Home » Le attività del progetto

Le attività del progetto

Stato dell'arte: i casi di furto di identità

Questa è una fase di ricerca applicata e ricerca sul campo. Si procederà anzitutto ad un’analisi dello stato dell’arte, esaminando la casistica attuale e i trend evolutivi delle tipologie e delle tecniche di furto di identità conosciute, tramite acquisizione dei relativi dati dalle competenti forze dell’ordine, dalle segnalazioni pervenute alle associazioni dei consumatori, dalle statistiche ufficiali, dalle attività di studio e ricognizione attuate dai partners del progetto, nell’ambito delle loro attività istituzionali. Successivamente, si discuteranno le difficoltà:

-  della prevenzione (identificabilità e controllo tecnico del rischio, protezione attiva e passiva dei dati personali, consapevolezza dell’utente ecc.)

-   dell’investigazione, sotto il profilo tecnico, normativo e pratico, anche in relazione agli aspetti transnazionali del fenomeno

-  della repressione, in termini di operatività concreta delle azioni di sequestro e oscuramento dei siti impiegati a fini criminali in questo ambito e di persecuzione degli autori di reato

-   dell’assistenza pratica alle vittime di furto di identità nei vari ambiti

Questa analisi servirà a supportare lo sviluppo di nuove metodologie investigative basate sulla Piattaforma Sypcit, l’individuazione di nuovi meccanismi di prevenzione, l’elaborazione di strategie di awareness raising degli utenti e la creazione di strumenti software end-user per la sicurezza (APP per smartphone).

 - Sypcit

Strumenti di prevenzione e repressione

Strumenti di prevenzione e repressione - Sypcit

Il cuore di questa fase è nello sviluppo di due diversi strumenti per la lotta al furto di identità in rete:

- la piattaforma Sypcit, che sarà messa a disposizione delle forze dell’ordine durante il progetto e per un semestre ancora dopo la sua conclusione. Si tratta di un sistema per l’analisi semantica delle fonti web, in grado di categorizzarle e classificarle secondo una serie di criteri atti ad identificarne in modo automatizzato il contenuto e la sua potenziale pericolosità. Questo permetterà agli investigatori di usufruire di materiale già strutturato e pre-analizzato su cui lavorare in modo mirato e più efficace.

-  La APP per smartphone, che verrà messa a disposizione dei consumatori, consentendo loro di navigare in Internet ed operare con maggiore consapevolezza del rischio specifico, caso per caso, oltre che con  l’ausilio di strumenti automatizzati di sorveglianza sulle attività di scambio dei dati operate in chiaro o in background dal dispositivo usato. Grazie alla APP il consumatore potrà essere allertato e consogliato ogni qualvolta sta aprendo ad esempio una mail di phishing, un sito contenente malware ecc., oltre che avvisato del rischio quando immette in rete dati personali su siti conosciuti come malevoli o classificati come potenzialmente tali in base all’analisi svolta dalla piattaforma Sypcit. La APP potrà inoltre segnalare le attività anomale del dispositivo, come la trasmissione di dati dell’utente a sua insaputa, ecc.

-  Creazione di un database di fonti web, strutturato in base alla classificazione operata con la piattaforma Sypcit. Sarà utile e fini di educazione e prevenzione, supporto alle attività investigative, osservazione del fenomeno e sviluppo di appropriate policies da parte del legislatore.

Formazione e informazione

Formazione e informazione - Sypcit

-   Seminari formativi per le forze dell’ordine: saranno svolti tre seminari in Italia e due in Romania, per illustrare la piattaforma Sypcit e le sue funzionalità alle autorità competenti in materia di investigazione e repressione del furto di identità in rete. Il corso prevede anche l’addestramento specifico all’uso e alla personalizzazione del sistema, per meglio incontrare le esigenze delle attività e procedure di volta in volta interessate.

-   Campagna informativa e di sensibilizzazione, diffusione dei risultati del progetto: sarà creato un sito Web in lingua Italiana, inglese e rumena, dove saranno messi a disposizione tutti i materiali del progetto, i risultati delle attività di studio e ricerca, le notifiche degli eventi ecc.; saranno creati materiali informativi specifici per i consumatori, anche appositamente mirati al target giovanile. Saranno organizzati eventi pubblici, tra cui 2 workshop in Italia e 1 in Romania, oltre ad un importante evento finale. 

-  Indagine sull’utilità percepita e la trasferibilità dei risultati: una volta raggiunti i beneficiari del progetto (i vari gruppi target tra cui i consumatori, le forze dell’ordine ecc., anche a livello transnazionale grazie ai contatti dei partners) con gli strumenti di prevenzione e supporto creati, sarà condotta un’indagine sul campo per verificare il grado di interesse e soddisfazione espresso da questi. Sarà creato uno strumento di rilevazione (questionario) il più possibile flessibile ed adattabile ai diversi contesti e gruppi target e saranno attentamente analizzati e diffusi i risultati del sondaggio.